La dedica, quando pubblicai “I buchi del cielo” nel 2011, era questa:
A Luca,
Che di eterni sorrisi
Arma
Eserciti di musi lunghi.
Ma il tempo è passato, e questa nuova versione contiene in sé tutti doni e tutte le tragedie che ho vissuto e da cui è nato.
Oggi dedico questo romanzo alle mie figlie, Désirée, Alizée e Céline. A Julia. A tutti i bambini e i ragazzi del mondo affinché crescendo non debbano mai dimenticare l’amore sorgivo dell’uomo per la verità e la libertà.
“La verità non muore, amore” è di nuovo in viaggio nel mondo.

