E poi il mio sogno sarà portarlo anche a Roma, perché è fatto dell’odore che ha la sera, delle buche sulle strade, delle foglie a ricoprire tutto, di quel senso disperato di speranza. Perché lì ho ballato salsa, lì ho conosciuto la me che lo ha scritto, lì si è posato l’amore, e il dolore, che mi è costato portarlo via dal suo mondo e radicarlo nel nostro.

