Touch Communication

Definisci bambino

Definisci bambino

Ci svegliamo già stanchi

Voi che vivete sicuri

vitali avatar incastrati in sterili home

Nelle vostre tiepide case

Non torniamo più a casa [non torna, chi non va mai via]

Voi che trovate tornando a sera

e non abbiamo più amici, compagni né figli

Il cibo caldo e visi amici:

definiamo insieme bambino

Considerate se questo è un uomo

lo so: gambe braccia odore divino e capricci

Che lavora nel fango

invece no: silenzio schiuma rigidità e poi morte

Che non conosce pace

corpo che corre affamato, mutilato, disperato

Che lotta per mezzo pane

tra eruditi commenti di eleganti avvoltoi [i nostri]

Che muore per un sì o per un no.

Definiamo bambino

Considerate se questa è una donna,

pelle olivastra, piccola altezza, sorrisi e poi pianti

Senza capelli e senza nome

soldati del male che non avranno memoria

Senza più forza per ricordare

occhi di ghiaccio in mondovisione [lui è uno, ma noi siamo tanti]

Vuoti gli occhi e freddo il grembo

al potere cuori d’inverno [i nostri piedi caldi]

Come una rana d’inverno.

Non dimenticherà la storia che tutto questo è stato [e ora è]

Meditate che questo è stato:

postiamo insieme l’ennesimo scritto inutile [come questo]

Vi comando queste parole.

portiamolo in uno dei nostri concorsi truccati

Scolpitele nel vostro cuore

restando impigliati nella rete globale senza universo [inter-net]

Stando in casa andando per via,

sempre svegli eppure sempre addormentati [vietato dormire, vietato esser desti]

Coricandovi alzandovi;

postiamole fino a domani [fino al prossimo tema del giorno]

Ripetetele ai vostri figli.

la nostra casa vuota, il guaito di un cane, un fiore appassito

O vi si sfaccia la casa,

Noi non abbiamo una casa dove tornare [home]

La malattia vi impedisca,

ammalati cronici in prigioni senza finestre da cui guardare [windows]

I vostri nati torcano il viso da voi.

I nostri bambini sono andati tutti via da noi.

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