
Mercoledì sarò ospite di un gruppo di lettura della mia zona (marsica, Abruzzo) con il mio romanzo, Lo specchio degli occhi tuoi, e con Antonio Zenadocchio che porterà con sé Seduzione distruttiva, il dipinto ispirato alla mia storia e che illustra la copertina.
Sarà un incontro intimo, riservato, pensato da persone che agli eventi sovraesposti preferiscono la bellezza intima e un po’ fuori moda di un gruppo di anime che si conoscono e riconoscono. Il mio nome è stato fatto loro da una persona che crede nel mio romanzo quasi più di me, e vivo con curiosità e un pizzico di magia l’idea di stare per qualche mezz’ora con persone sconosciute, in una intimità maggiore rispetto a quella che potrebbe esserci in una normale presentazione.
Loro hanno già letto il libro, per cui l’incontro non sarà volto alla promozione ma allo scambio di emozioni, cosa che – ci si creda oppure no – muove ogni mio passo in questo cammino particolare, magico e per me, per il mio temperamento, anche piuttosto difficile.
Sarà interessante vedere in che modo loro si sono specchiate nel mio testo – ci specchiamo sempre in ciò che leggiamo, che lo vogliamo oppure no – e in che modo io potrò specchiarmi in loro, nelle letture che ne hanno fatto. Del resto, il titolo Lo specchio degli occhi tuoi non ha a che fare solo con gli occhi di chi quella storia l’ha animata, con gli occhi di Elettra incastrati in uno specchio, con gli occhi di Viola che guardano lontano, oltre un presente impossibile, con gli occhi di Augusto, che temono di affondare in quelli di chi lo ama di più al mondo, perché teme di vedere riflessa la parte peggiore di sé, quella che solo Elettra può amare per sempre e custodire dentro di sé, fino alla fine…
Ma ha soprattutto a che fare con questo reciproco specchiarsi di scrittore e lettore che mi affascina in modo incredibile sin da piccolina. Credo la ragione per cui leggo, e per cui scrivo.
Se qualcuno di voi vuole venire, per conoscerci dal vivo o per rivederci se ci conosciamo già, potete scrivermi. Lo vorrei tanto!

