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Lo specchio degli occhi tuoi | La voce del lettore (G. Rosati)

Lo specchio degli occhi tuoi | La voce del lettore (G. Rosati)

Giulia Rosati, poetessa e illustratrice, ha scritto una bellissima recensione di Lo specchio degli occhi tuoi. Venerdì, a Terni, la conoscerò di persona perché metterà la sua arte al servizio di tutti, leggendo alcuni estratti del romanzo. Ho preferito fosse lei a scegliere quelli che più l’avevano emozionata. Si tratta di alcuni scritti di Elettra che, dal crepuscolo della sua anima, ci ha lasciato decine e decine di lettere poesie pensieri e un racconto incompiuto, tutti scritti a mano, su carta.


Ho iniziato a leggere il romanzo, incuriosita dalle lettere e poesie che vi si trovavano all’interno. Una volta iniziato, è impossibile rimanere indifferenti a tutte le vicissitudini che capitano alle protagoniste, Viola e Elettra. Gli intrecci e le ambientazioni dettagliate di una Roma a cavallo tra la fine degli anni ’90 e i primi anni 2000, che ruotano intorno alla Ronda e al Mama, il luogo del peccato dove le ragazze cercano una via di fuga, una nuova vita, sono incredibilmente coinvolgenti. È impossibile non empatizzare con loro, ma soprattutto con Elettra, la cui personalità scissa emerge pian piano e ti travolge in un vortice di perdizione e malinconia.
Ma Elettra non è solo questo. Lei ha sogni, si interroga sempre e osserva il mondo con una sensibilità fuori dal comune. È stato interessante vedere come il rapporto che le univa facesse di loro una vera famiglia. Si erano create un piccolo universo, e non importava se le violenze, le manipolazioni e gli abusi avevano segnato i fragili corpi e menti delle protagoniste. Il loro legame superava ogni cosa.
Questa storia è stata molto toccante e ha affrontato tematiche di cui non è facile parlare. Tuttavia, nonostante tutte le difficoltà e le sofferenze, il romanzo lascia un messaggio di speranza. Ora sta a voi avventurarvi fra le pagine di questo racconto nella città eterna dove le vite di due ragazze si intrecciano creando qualcosa di unico.

[Giulia Rosati]

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