Ormai sapete che la mia passione sia scrivere. Scrivo tanto qui. Di tutto. E scrivo anche alle amiche. Quelle che apprezzano. Quelle che pensano. E anche quelle che magari non capiranno. Ma io scrivo. Sempre.
Oggi voglio iniziare qui una parte di recensioni di libri, rigorosamente scritti da persone che conosco. Da amici e da persone che attraversano l’anima.
E voglio iniziare La Prima con un’autrice abruzzese di rara bellezza linguistica. Viene da una terra che amo. La terra di mio papà e delle mie più belle estati. Nei suoi occhi ci sono i prati erbosi della sua montagna e della montagna ha la forza evocativa. Nella sua scrittura ci sono delicatezza e amarezza insieme senza far mai sentire schiacciati ma sempre in riflessione.
Ecco per voi “Lo specchio degli occhi tuoi” e lei è Rosanna Pierleoni
Ci sono libri che non si leggono: si attraversano. Lo Specchio degli occhi tuoi di Rosanna Pierleoni è uno di quei rari viaggi letterari che costringono il lettore a toccare le proprie zone d’ombra, a sostare nei varchi emotivi che solitamente si evitano. È un romanzo che, più che narrare, sussurra, più che mostrare, riflette, come uno specchio che non rimanda solo un’immagine, ma un’intera interiorità.
Ogni pagina sembra custodire una confessione che non è mai esibita, mai gridata, ma consegnata con la delicatezza di chi conosce bene il peso delle parole. I personaggi, fragili, cercanti, irregolari nei loro modi di amare e di ferirsi, sono costruiti con un realismo che non punta al dettaglio esteriore, bensì a quello interiore: la micro tensione di un gesto, l’esitazione di uno sguardo, l’eco di una paura che ritorna.
Per chi volesse acquistare il libro di Rosanna, link al primo commento.
Buon viaggio amici.
Annalisa Marcozzi

