Touch Communication

Metà avatar e metà bulli

Metà avatar e metà bulli

L’umanità si sta davvero spaccando in due. Da un lato incontro persone che donano e si donano senza riserve, donano la loro arte, le loro riflessioni dettagliate, condividono i loro saperi solo per il gusto di farlo, nella speranza di rendere migliore anche un solo metro quadro di mondo…
Altri invece deridono, danno risposte piccate, offendono e chiudono subito il confronto.
Addirittura una persona con cui mi stavo confrontando ieri su fb mi ha detto che per proseguire avrei dovuto fare un versamento sul suo IBAN. Niente di strano, la stessa cosa mi era stata detta da un medico di Verona in tempo di covid.
In quel caso io ero una cittadina comune e lui l’esperto, in questo caso invece tra i due l’esperta sarei stata io, ma io mi stavo confrontando alla pari come è giusto che sia, come cittadini che – desiderosi di trovare un terreno comune – cercano insieme la strada; gli avevo detto proprio così.
In ogni caso – pensavo – il pagamento lo chiede sempre colui che non ha voglia di confrontarsi e non sa più cosa dire, quando ha davanti non più aggressioni ma domande circostanziate e riflessioni pacate. Ecco perché io credo molto nella comunicazione non aggressiva, fa arrivare molto prima i nodi al pettine… A patto che si abbia davvero voglia di arrivare al succo. Se poi lo scopo è solo quello di scaricare la propria aggressività allora i giochi di parole andranno benissimo.
Ecco, gli ho risposto che non solo la dinamica, contrariamente a quanto lui poteva immaginare, non era quella di chi necessitava di una sua consulenza, ma soprattutto la vera differenza tra me e lui stava nel fatto che mai mi sono fatta pagare non solo per un post, un articolo o un commento, per quanto dettagliati, ma neppure per fare attivismo, scrivere reclami o lettere formali, fare video con denunce pubbliche, lanciare appelli, diffondere nei miei spazi iniziative altrui etc… dunque l’unica vera differenza tra noi stava nel fatto che io sono ancora umana mentre lui appartiene a quella schiera di strani esemplari a metà avatar e a metà bulli che tanto sono diffusi nella nostra società, che pretendono di ricevere un bonifico per dare una motivazione sensata alle loro esternazioni pubbliche.
Perché poi, anche se in apparenza svalutano me, sono persone molto complessate e insicure; lo è sempre chi aggredisce e svaluta gli altri. La persona gentile invece è davvero forte.
Io, qualsiasi sarà il mio ruolo nella società rispetto a quella specifica tematica, risponderò sempre a tutti. Quello che vedete qui sopra è solo una goccia: ho sempre risposto nel dettaglio anche in privato, di qualsiasi faccenda io mio sia mai interessata. E quando una cosa non la sapevo ho promesso di informarmi e poi l’ho fatto.
La strada per me è questa. E in questo cammino sto incontrando diverse anime che hanno la stessa visione delle cose. Bene così, per gli altri mi dispiace, mi dispiace davvero, umanamente parlando. Sicuramente fanno una vita più tranquilla di me su tanti fronti, ma hanno altri tormenti e non farei mai a cambio.
Non so cosa ne sarebbe di me se perdessi questo fiducioso sguardo nel mondo e negli esseri umani.

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