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Il caso della famiglia che vive in un bosco vicino Chieti

Società perversa

Fino non ad un secolo fa, ma in terre depredate come la mia anche fino a 50 anni fa, tantissime persone vivevano in delle catapecchie, senza bagni, senza finestre adeguate, magari uscivano fuori per accedere all’area in cui dormire, non avevano i riscaldamenti e a scuola andavano a piedi o con la mula. Questo negli anni del boom, quando altri nello stesso Paese vivevano in case confortevoli, immersi in atmosfere letterarie, abbonati alle riviste e con il corso di nuoto assicurato.
Questo era legittimo.
Ora invece che per tutti noi hanno costruito gabbie dorate con il divieto di uscire (restiamo a casa!), con il divieto di andare nei negozietti (meglio il pacco di Amazon!), e di mangiare cose naturali (meglio caramelle, merendine, carne scaduta e cibi confezionati!), e di avere un contatto con la natura (tutto è infettato, tutto è pericoloso!), in una società siffatta amarsi, vivere nella natura, non svuotarsi le tasche per pagare Eni, non ingoiare ogni giorno propaganda scolastica di bassissima lega, non avere Netflix è illegale!
Solo una società perversa può partorire l’idea di sottrarre i figli a una famiglia per questo, ma noi siamo nel Paese di Bibbiano, di psichiatri comprovatamente pazzi e criminali a piede libero, dei bambini sottratti senza ragione alcuna alle famiglie dai custodi del bene massimo, con il loro esercito di professionisti che hanno venduto l’anima al diavolo. Noi siamo il Paese che dinanzi a una scelta legittima come quella di non aderire ad una campagna sperimentale libera, diffonde il mantra del “questa è gente a cui vanno tolti i figli” e tutti giù a ripeterlo, ignari di star costruendo la propria gabbia dove rinchiudere prima il proprio nemico e poi se stessi.
Ricordo ancora quei giorni di qualche anno fa quando parenti e amici invocavano questo per me e frattanto questi demoni che abbiamo nell’apparato giuridico mettevano le mani sulla legge che norma la sottrazione dei minori. Una mia amica, un’anima pura che non ha figli mi scrisse: se mai si azzardassero io sarò davanti casa tua a filmare tutto, non me ne andrò finché non mi porteranno via con la forza. Piansi.
Ecco, se davvero si azzardassero ad andare da queste persone, che sono anche vicine a me, è la volta buona che mi faccio arrestare.
Basta, basta, davvero basta!

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