Grazie a chi rischia la vita ogni secondo per darci immagini come questa. Per darci la consapevolezza che stiamo partecipando a un abominio.
L’Italia è politicamente, militarmente e mediaticamente al fianco di Israele, e non basterà qualche tiepido voltafaccia in prima serata a ripulire un’immagine ormai completamente compromessa.
Io non voto da anni e non appoggio alcun partito, perché siamo da tempo nelle mani di un manipolo di psicopatici, e i volti dei politici e dei giornalisti non sono che l’ultima comparsa di una vetta di nomi e facce che si trova molto molto più in alto, e che è a noi semi sconosciuta.
Ma voi che li votate e li sostenete, non potete esimervi dal chiedere conto di questo. Scrivete sui loro profili, inviate mail, organizzate eventi nei pressi delle loro case indemoniate. Distinguetevi da questo scempio.
Questi bambini vengono uccisi con i nostri voti, con i nostri soldi, con le nostre mani attaccate al telecomando di programmi sempre più ridicoli e osceni che confondono la realtà con un reality, che passano da una finta partecipazione al dolore dei palestinesi ad accusare chiunque si opponga al loro genocidio di antisemitismo.
Diciamo “basta”, oppure come disse Primo Levi ci si sfacci la casa, la malattia ci impedisca, i nostri nati torcano il viso da noi.

