Touch Communication

Alizée, Alizée

Alizée, Alizée

Alizée Alizée
delicata, quasi sfuggente
sempre presente
tra noi
in me
sei arrivata nel peggiore dei tempi e nel migliore dei modi
prima presenza dolcissima
dentro di me
poi caldo spumeggiante zuccherino e elettrizzante tuffo
fuori di me
Alizée Alizée
mi guardo indietro
e lo sei veramente
quel vento costante che avevamo immaginato sondando il tuo destino
quel docile aliseo regolare
che viaggia nelle zone tropicali
da nordest a sudovest
dentro tutti e tre, quattro, noi altri
sorridi con una certa facilità
esperienza per noi quasi surreale
sorridi anche se ti arrabbi
è facile toccare le tue amorevoli corde
ti fai abbracciare
vuoi restare piccola
parli poco in una famiglia che parla troppo
ti accoccoli ad un angolo e ti lasci guardare
sei arrivata per ultima ma ti sei saputa collocare
senza aggressività e senza teatro
sicura di come sei
hai un canale speciale e prioritario con ognuno di noi
sei dolce
la cosa più dolce che io abbia mai visto
forse stridi col tuo tempo
non so se saprai manovrare le corde giuste
magari a quello ci pensa tua sorella
e tu pensi invece a darle un po’ di pace
siete perfette insieme
tu che non conosci gli eccessi
lei che non conosce la via di mezzo
tu la rassereni e lei ti rende viva
tu la fai sciogliere e lei ti fa sbellicare
siete l’unico perimetro infinito l’uno per l’altra
in cui sperimentate l’essere oltre quel che siete
non è forse questo, poi, l’amore?

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