Nove racconti che arrivano da luoghi lontani, nel tempo e nello spazio. Tre per ogni sezione, Memoria, Sogno, Spazi cosmici, tre per ciascun autore, Carlo Cuppini, Giovanni Agnoloni, Sandra Salvato.
Penne diverse ma un unico filo conduttore: il viaggio che il lettore è portato a fare. Luoghi lontani, spostamenti fulminei come in un sogno o in una capsula magica, avanti e indietro, sopra e sotto, dentro e fuori. Una percezione altra del tempo, il senso della perdita e i ritrovamenti inaspettati. Il continuo cambio di prospettiva, il passato che si fa reale, attraverso la forza propulsiva della memoria, del più avvolgente ricordo, al punto da mescolarsi al presente. L’amore nella sua portata rivelatoria, quasi salvifica, inutile e necessario come la bellezza fuori dal mondo di un’artista di strada, ma anche nella sua assolutezza, nel dolore irreparabile della perdita, come essere rapiti e annientanti nella sorgente del primo amore, perso sempre prima di morire. Vuoti e pieni, desiderio di liberazione e necessità di restare, per tracciare una storia – la propria, la nostra – che restituisca un senso alle varie dimensioni della nostra percezione del mondo, e quindi del nostro esistere. Un’interessante lettura nel tempo natalizio di raccoglimento e nostalgia, e insieme di magia e attesa.
Giovanni Agnoloni, Carlo Cuppini, Sandra Salvato, Da luoghi lontani, Arkadia Editore, 2022

