Con questo articolo completo il discorso iniziato con il precedente sulla lettera di presentazione. Leggendoli entrambi sarai finalmente pronto a buttarti a capofitto nel mondo del lavoro.
Mettiti comodo: ti dirò come fare un Curriculum Vitae (CV) professionale e d’impatto. Così potrai finalmente realizzare tutti i tuoi obiettivi.
1 Curriculum vitae: cos’è?
2 Grafica e intestazione
3 Come scrivere il Curriculum
4 Quali informazioni devo inserire nel CV?
5 Esperienza professionale
6 Istruzione
7 Competenze
7.1 Linguistiche
7.2 Comunicative
7.3 Informatiche
8 Errori da non fare
9 Posso mandare lo stesso CV ad aziende diverse
10 Ho scritto il CV: come lo invio?

Curriculum Vitae: cos’è?
Ormai lo sai: la prima cosa da capire è cosa è a cosa serve il Curriculum Vitae (CV).
Se la lettera di presentazione è la confezione, il CV è il regalo contenuto al suo interno. Se il pacco regalo è importante lo è ancora di più il suo contenuto. Facciamo in modo che quando il tuo futuro datore di lavoro lo riceve, abbia motivo di notarlo in mezzo a tutti gli altri. E gli rimanga ben impresso.
Come ti ho già detto, chi si occuperà di gestire le tantissime candidature deve restare colpito dalla tua proposta, rispetto a quella di tutti gli altri candidati. Devi far sì che dopo averne sfogliati e cestinati tanti decida di soffermarsi proprio sul tuo, di mandarlo in stampa (se è in formato o digitale) e di leggerlo attentamente.
L’aspetto estetico, reso con una grafica accattivante e professionale, va unito ai contenuti. Non dimenticare qual è lo scopo del curriculum: fornire informazioni precise su di te e sulle tue capacità, in relazione alla posizione lavorativa per cui ti stai proponendo.
Se il tuo CV sarà gradevole ed efficace molto probabilmente verrà letto in ogni sua parte. Viceversa, se è prolisso o confusivo verrà cestinato. E con lui la tua opportunità lavorativa.
Ti spiego in che modo attirare l’attenzione del tuo datore di lavoro e non annoiarlo sin dalle prime righe. Non costringerlo a scartare il tuo CV!
Grafica e intestazione
Come si scrive un curriculum efficace e professionale, in grado di far emergere le tue competenze e la tua esperienza? La cosa che chi vaglierà il tuo CV noterà per prima è la grafica. Segui lo stesso stile che hai utilizzato per la lettera di presentazione, dando vita ad un’immagine piacevole e coordinata. Così, chi si occupa delle selezioni avrà immediatamente contezza del tuo impegno e della tua professionalità.
Presta la dovuta attenzione all’intestazione, così come hai fatto con la lettera. In alto ricordati di inserire la tua foto con accanto i tuoi dati principali (nominativo, contatti, indirizzo), impaginati adeguatamente. La foto dovrà essere nitida e professionale e concentrarsi sul volto e sulla prima parte del busto. Per scegliere la fotografia più adeguata puoi fare riferimento a tipo e dimensioni di quelle richieste per i documenti.
Come avrai colto, gli aspetti principali sono due: rispettare un alto grado di personalizzazione e garantire un’egemonia estetica tra tutte le pagine che invii.
Se hai bisogno del tocco in più siamo qui.
Come scrivere il Curriculum
Se non sai da dove cominciare, puoi rifarti al Modello europeo per scrivere il CV. Lo reperisci agevolmente su internet. Lo troverai declinato in decine di format e layout differenti: abbi cura di scegliere quello più appropriato al tuo obiettivo. Non ti resta che compilare tutti i campi. Fai attenzione, però: seguire fedelmente questo modello non ti esonera da quanto abbiamo detto sull’impaginazione e sulla grafica del tuo CV. Il modello ti orienta nell’inserimento dei contenuti, starà a te renderli in una forma bella e accattivante.
Quali informazioni devo inserire nel CV?
Vediamo ora quali sono le informazioni obbligatorie, quelle che non possono assolutamente mancare nel tuo CV, e quali invece quelle accessorie.
Tra quelle obbligatorie, non possono mancare i tuoi dati personali. Inseriscili nella parte alta del CV accanto alla foto, o eventualmente a piè di pagina, purché siano immediatamente identificabili da chi ti legge. Poi elenca tutte le tue esperienze lavorative. Infine, ripercorri i punti principali del tuo percorso formativo. Se hai conseguito diversi titoli puoi iniziare dal diploma, tralasciando quelli precedenti.
Tra le informazioni obbligatorie abbiamo anche le competenze linguistiche, comunicative, informatiche o di altro genere. Te ne parlo più avanti.
Infine, devi inserire una formula di autorizzazione all’utilizzo dei tuoi dati personali da parte di chi esaminerà il tuo CV. L’autorizzazione va inserita a conclusione del CV e potrebbe essere semplicemente: «Autorizzo il trattamento dei miei dati personali ex art. 13 Dlgs. 196/2003».
Esperienza professionale
Da cosa si parte? È prassi consolidata cominciare proprio con le esperienze lavorative.
Fai molta attenzione: vanno inserite in ordine cronologico inverso. Questo significa che dovrai inserire prima la tua occupazione più recente e per ultima la più remota.
Ma cosa devi dire di ciascuna di esse? Anzitutto rendi ben noto il ruolo che hai ricoperto, ad esempio Public relation e social media manager, poi inserisci il nome dell’azienda e la città in cui è collocata. Di seguito, la data di inizio e di fine. Se stai tuttora ricoprendo quel ruolo, al posto della data di fine esperienza scriverai In corso. Da ultimo, aggiungi una brevissima descrizione delle mansioni svolte e/o delle competenze acquisite. Ti sconsiglio vivamente di superare le 2-3 righe per ogni esperienza: annoieresti inutilmente e pericolosamente il tuo interlocutore, che sarebbe tentato di interrompere la lettura e cestinare il tuo curriculum!
Istruzione
In questa sezione andrai ad inserire i punti salienti del tuo percorso formativo. Attenzione: anche in questo caso occorre seguire l’ordine cronologico inverso. Se, ad esempio, la tua ultima esperienza è un Master post-laurea partirai proprio da lì. Andrai poi a ritroso, passando per la laurea e giungendo al tuo diploma. Anche in questo caso le informazioni da inserire sono minime. Innanzitutto, scrivi il nome della Facoltà o dell’Ente presso cui ti sei formato, con la relativa città. In seguito, inserisci la data di inizio e di fine (o In corso). Poi offri una spiegazione concisa del percorso svolto e spendi due parole sull’argomento dell’elaborato finale, come la tesi di laurea. Se il percorso in questione prevedeva un voto finale e il tuo è particolarmente positivo, non dimenticare di aggiungere anche quello.
Competenze
In questa sezione andrai ad inserire le tue competenze in diversi ambiti. Parti da quelle competenze linguistiche, poi quelle comunicative e informatiche. Infine, aggiungi eventuali ulteriori competenze di cui sei in possesso. Va vediamole nel dettaglio.
Linguistiche
Prima di tutto indica la tua lingua madre e in seguito descrivi la tua conoscenza di altre lingue. Di ognuna si esse dovrai indicare il livello di conoscenza posseduto nelle diverse aree: comprensione, parlato e produzione scritta.
Nel farlo devi rifarti scrupolosamente alla metodologia espressa dal Quadro Comune Europeo di Riferimento delle Lingue.
Comunicative
Qui spiega brevemente (1-2 righe) le tue competenze in ambito comunicativo e relazione e i contesti in cui le hai maturate.
Informatiche
Parla delle tue competenze sull’uso di PC e software e nella navigazione web. Nel farlo tieni conto del lavoro per cui ti stai candidando. Ad esempio, se ti candidi come segretaria è importante che tu sappia utilizzare la suite Office. Se invece ti candidi come fotografo, puoi valorizzare la tua conoscenza degli applicativi di post-produzione fotografica.
Altre competenze
Tra queste rientrano ad esempio quelle afferenti alla scrittura o al lavoro di squadra. Tuttavia, ricorda sempre il principio generale. È il caso di aggiungerle solo se rappresentano davvero un valore aggiunto per la posizione a cui ambisci.
Errori da non fare nel CV
Ecco un elenco completo di tutti gli errori da non fare quando scrivi il tuo CV:
- dare informazioni false: mentire nel curriculum è punibile per legge
- inserire esperienze lavorative poco attinenti alla posizione per cui ti stai candidando
- parlare di hobby e competenze che non rappresentano un valore aggiunto per quella azienda o quella posizione
- realizzare un CV troppo lungo
- non aggiornare il CV con le nuove esperienze
- dimenticare di inserire alla fine la formula sull’autorizzazione all’utilizzo dei dati
Posso mandare lo stesso cv a aziende diverse?
Ti stai chiedendo se sia il caso di mandare un unico CV a datori di lavoro diversi?
Dipende dalla quantità e dalla tipologia delle esperienze formative e professionali che possiedi.
Mi spiego meglio.
Se hai avuto un percorso lineare, ti sei laureato in fisica nucleare e hai maturato una sola esperienza in quel settore, il tuo CV non potrà che essere solo uno. Ma se nel frattempo hai lavorato in gelateria e hai seguito un corso di scrittura creativa, cosa devi fare?
Dipende dalla posizione per cui intendi candidarti. Se ti proponi per un lavoro in cui quelle esperienze sono utili, valorizzale. Se, invece, ti candidi per la carica di fisico nucleare ti conviene ometterle. Potrai, viceversa, inserire un corso o un tirocinio svolti in ambito scientifico, anche se non nella fisica.
Più le tue esperienze formative e lavorative sono sfaccettate e più sarà possibile (ma direi necessario) creare CV diversi e personalizzati.
Ho scritto il CV: come lo invio?
Hai salvato la versione definitiva del tuo CV sul PC, come si procede?
Se preferisci andare di persona presso l’azienda, stampa il CV e la lettera di presentazione e consegnali a mano. Prima di andare, è preferibile entrare in contatto con loro. Chiamali e chiedi le modalità e gli orari per presentare la tua candidatura. Apparirai più concreto e non correrai il rischio di essere invadente. Avuto l’appuntamento, cura ogni dettaglio del tuo appeal: dal vestiario al sorriso.
Se, invece, vuoi mandare tutto via mail, devi avere alcune accortezze. Scegli (e se non ce l’hai ancora, crealo!) un indirizzo di posta che abbia il tuo nome e cognome per esteso. Evita categoricamente di utilizzare strani nickname. Il rischio è di apparire immaturo e poco professionale.
In che modo spedire lettera di presentazione e CV via mail? La cosa migliore è allegare il CV, riportando invece il contenuto della lettera nel corpo della mail. È importante avere cura di usare un template per la mail ben curato. Sarà quest’ultimo, infatti, a colpire per primo il tuo esaminatore.
Ci siamo. Non ti resta che premere Invio.
Se ti è piaciuto l’articolo, scrivimi nei commenti e condividilo sui social.
Non resta che augurarti un sincero in bocca al lupo. E se hai bisogno di una mano… siamo qui.
Per rimanere aggiornato su tutti i modi e gli strumenti per un testo perfetto, nella grafica e nei contenuti, ricordati di salvare questo sito nei Preferiti e di seguirci su Facebook, Twitter e Instagram. Stay tuned!

