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Laurearsi ai tempi del Coronavirus

Laurearsi ai tempi del Coronavirus

Con questo articolo rispondo alla domanda: è possibile laurearsi ai tempi del Coronavirus?

  1. Cosa è cambiato con l’epidemia?
  2. Cosa prevedono i decreti del Presidente del Consiglio per le università?
  3. Posso sostenere esami e laurearmi?
  4. Posso fare tirocini, laboratori ed esercitazioni?
  5. La mia laurea in videoconferenza
  6. Un’emozione inaspettata
Laurearsi ai tempi del Coronavirus

COSA È CAMBIATO CON L’EPIDEMIA

Se sei uno studente universitario la situazione socio-politica che si è creata a seguito della diffusione della sars-cov-2 ti ha scombinato i piani e ti ha fatto porre una serie di domande. Un di queste è se sia possibile laurearsi ai tempi del Coronavirus [Covid-19].

A seguito del DPCM dell’8 marzo 2020 l’Italia intera è diventata “zona rossa” e ognuno di noi è stato costretto a restare a casa. Ne è derivata la chiusura di molteplici attività inclusa quella universitaria. Molti degli studenti che si affidano a noi per tesi, powerpoint, traduzioni, check antiplagio, ricerca bibliografica e tanto altro ci hanno subito comunicato il loro disagio. Dalle loro parole è emersa tanta ansia e preoccupazione. Non sapevano, infatti, quando avrebbero potuto sostenere gli ultimi esami o laurearsi.

Scopriamo insieme quali sono le cose che si possono o non si possono fare, in modo da non farti assalire dall’ansia. Probabilmente questo momento lo avevi immaginato diverso, ma possiamo trovare insieme la strada per trasformare questo radicale cambiamento in un’opportunità.

COSA PREVEDONO I DECRETI DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO PER LE UNIVERSITÁ?

Con il DPCM delL’8 marzo e con quello del 10 aprile 2020 sono state sospese le attività di formazione universitaria e i centri di alta formazione artistica musicale e coreutica. Sono stati sospesi anche corsi professionali, master e università rivolte agli anziani. Sono rimaste invece attive le attività formative a distanza, quelle relative alla specializzazione medica e quelle di ricerca.

Ma andiamo per gradi.

A seguito di questi decreti è stato possibile sostenere esami e discussioni di laurea attraverso modalità a distanza. In via eccezionale era possibile ricorrere alle attività in presenza adottando le precauzioni di natura igienico sanitaria ed organizzative previste dai decreti.

Con le medesime condizioni era possibile prevedere incontri con il docente durante il ricevimento studenti, corsi di dottorato, laboratori, e così via.

Sono rimasti attivi i corsi per le specializzazioni mediche post-universitarie e le attività dei tirocinanti delle professioni sanitarie e medica.

I ragazzi coinvolti in progetti Erasmus facevano riferimento alle direttive delle competenti Istituzioni europee.

Il 4 maggio è stato emanato un nuovo decreto [DPCM 4 maggio 2020] con il quale ha avuto inizio la cosiddetta “Fase 2”. È stata così reintrodotta la possibilità di svolgere attività in presenza a determinate condizioni.

Le disposizioni del 4 maggio relative all’Università sono ancora vigenti. Nei paragrafi seguenti ti illustro cosa è possibile fare e in che modo.

POSSO SOSTENERE ESAMI E LAUREARMI?

Secondo la normativa vigente è possibile prevedere sessioni d’esame e sedute di laurea in presenza a patto che gli spazi vengano organizzati in modo compatibile alle nuove esigenze igienico sanitarie. Bisogna quindi predisporre i luoghi e il lavoro in modo da ridurre il rischio di vicinanza tra le persone e di aggregazione. Occorre, inoltre, prevedere le misure organizzative di prevenzione e protezione, in linea con il «Documento tecnico sulla possibile rimodulazione delle misure di contenimento del contagio da SARS-CoV-2 nei luoghi di lavoro e strategie di prevenzione» previsto dall’INAIL.

Se non è possibile rispettare queste condizioni si prevede che venga dato seguito alle modalità a distanza, nel rispetto del carattere di pubblicità che l’evento deve necessariamente avere ai fini della sua validità.

POSSO FARE TIROCINI, LABORATORI ED ESERCITAZIONI?

E’ possibile svolgere in presenza attività pratiche come tirocini, laboratori ed esercitazioni. Bisogna però organizzare gli spazi e il lavoro in modo da garantire la distanza tra le persone. E anche in questo caso occorre rispettare il documento emanato dall’inail.
Diversamente bisognerà ricorrere alle modalità a distanza.

LA MIA LAUREA IN VIDEOCONFERENZA

In questa sezione vi racconto l’esperienza di una nostra assistita che si è trovata a discutere la tesi proprio nel pieno della pandemia. Userò un nome di fantasia per ragioni di privacy.

Chiara Rossi, 23 anni, laureata in Scienze dell’educazione il 24 aprile 2020. Mentre ci trovavamo alle ultime battute del percorso Chiara ci ha confidato di avere un dubbio. È meglio laurearmi come previsto nonostante le nuove disposizioni o rimandare la laurea?

Il suo dipartimento aveva sospeso la discussione in loco: si sarebbe laureata in videoconferenza. Aveva immaginato tante volte la discussione della laurea e mai avrebbe pensato di doverla affrontare da sola. Aveva immaginato di recarsi dal parrucchiere il giorno precedente la discussione. Di prepararsi al mattino per recarsi all’Università. Di attendere con ansia il suo turno. Di discutere in piedi nel suo tailleur turchese alla presenza del suo ragazzo, delle sue amiche intime e dei suoi genitori. Di attendere la proclamazione con l’emozione in gola. Di ricevere il voto e l’applauso della commissione e di tutti i presenti.

Sarebbe riuscita a rinunciare a tutto questo?

Dopo qualche giorno di esitazione Chiara ci ha contattati: «Ho deciso di concludere quello che ho iniziato. Mi laureerò il 24 aprile come previsto. Ho tanti progetti per il dopo e non voglio perdere alcun treno. Procedete pure con la presentazione in Power Point e a breve vi affiderò anche la realizzazione del mio Curriculum Vitae».

Il 24 aprile alle ore 10.00 Chiara si è laureata in videoconferenza tramite la piattaforma Wedex. Si trovava nella sua abitazione, che condivideva con le sue coinquiline nella città di Milano. Non aveva infatti potuto raggiungere la casa dei suoi genitori in Puglia per via del divieto di trasferimenti da un comune all’altro per l’emergenza coronavirus. I genitori hanno seguito la discussione a distanza tramite il link condividibile all’esterno con parenti e amici. Non dimentichiamo che anche se a distanza una laurea resta un evento pubblico.

Alle 11.00 la nostra responsabile del servizio clienti, Francesca, ha ricevuto questo messaggio: “forse non era quello che avevo sempre immaginato, ma è stato ugualmente emozionante. Ricorderò questo momento per tutta la vita. E se è stato possibile lo devo anche a voi, all’aiuto che mi avete fornito e alla fiducia che mi avete trasmesso. Grazie di cuore! Lo ricorderò sempre”

UN’EMOZIONE INASPETTATA

Nell’epoca del coronavirus, laurearsi dalla propria casa è un’emozione diversa ma non meno significativa.

nulla potrà sostituire la stretta di mano col relatore, lo sguardo fiero di chi ci ama, l’amica di sempre che mette la corona di alloro sulla testa, il brindisi all’uscita. Ma resta la sensazione di avercela fatta, nonostante tutto. La certezza di aver vinto nonostante le onde. La fiducia che nulla in futuro potrà ostacolare il proprio cammino. La sensazione di far parte di un momento storico rilevante, di cui parlare ai propri figli e nipoti. Se anche tu vuoi rincorrere i tuoi sogni e vuoi un aiuto scrivici: Francesca soddisferà ogni tua curiosità su di noi guidandoti con gentilezza nel mondo di Touch.


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