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Come tradurre articoli per il tuo articolo o la tua tesi

Come tradurre articoli per il tuo articolo o la tua tesi

Come tradurre articoli per il tuo articolo o la tua tesi Se sei alle prese con la tesi di laurea avrai già preso contatto con il materiale necessario alla stesura. In molti casi le fonti sono in una lingua diversa dall’italiano, soprattutto in inglese. Se questo è il tuo caso devi capire come tradurre decine di articoli per il tuo articolo o la tua tesi, senza impazzire. Vediamo insieme tutti i passi per farlo in modo professionale e senza spendere una fortuna. 1 Tradurre dall’inglese: tutti i modi 2 Tradurre da solo o con l’aiuto di un amico 3 Tradurre con Google Translate, funziona? 4 Rivolgersi ad un traduttore esperto, quanto costa? 5 Come tradurre in modo affidabile ed economico  

Tradurre dall’inglese: tutti i modi

Se sei alle prese con il reperimento e l’analisi del materiale bibliografico per la stesura del tuo articolo o della tua tesi potresti aver scoperto che molti di essi sono in inglese. Magari hai già delle competenze nella traduzione, ma potresti comunque incontrare delle difficoltà. È importante che tu comprenda perfettamente il significato dei documenti che utilizzerai e che riesca a renderli nella maniera corretta in lingua italiana. Ma quali sono i modi per tradurre dall’inglese all’italiano senza trasfigurare il senso del testo che stai analizzando? Ce ne sono diversi. Dal servizio traduzione offerto da alcuni siti, all’aiuto di un amico ferrato con la lingua, fino all’intervento professionale di un traduttore esperto. Ognuno di questi metodi ha pro e contro. Andiamo a vederli tutti, uno per uno.

Tradurre da solo o con l’aiuto di un amico

Se te la cavi con l’inglese o hai un amico che ha molta dimestichezza, puoi procedere con la traduzione fai-da-te. Si tratta senz’altro di un metodo pratico ed economico, ma devi essere certo di centrare l’obiettivo e di non perdere tempo. E, se le cose si mettono male, devi anche avere qualche spicciolo da parte. Se la traduzione non sarà ben fatta, avrai fatto trascorrere inutilmente tempo prezioso, avrai fatto fatica inutile e, nel caso peggiore, avrai finanche scomodato un terzo (a cui dovrai peraltro dire candidamente che la grande pratica con l’inglese di cui va così fiero non è in realtà gran cosa!). Gli unici traguardi ottenuti saranno un amico e tanto tempo in meno. Del resto, il danno che deriverebbe dal riempire il tuo articolo o la tua tesi di castronerie è troppo serio per non esigere una traduzione all’altezza del tuo obiettivo: l’agognata laurea. Accertati di avere ancora fresche le regole basilari dell’inglese e studia il lessico di settore relativamente alla materia di cui ti stai occupando. Ti capiterà spesso di incontrare espressioni che in inglese hanno un significato preciso e che in italiano andranno rese in modo altrettanto specifico. Ma se questa strada rischia di crearti più problemi di quelli che dovrebbe risolvere, magari arrivando a farti slittare la sessione di laurea, devi andare alla ricerca di un sistema più sicuro.

Tradurre con Google Translate, funziona?

Dimmi la verità: hai pensato anche tu ai traduttori online. Il più conosciuto è Google Translate, ma non è l’unico. Mi rendo conto che sembrerebbe la soluzione più ovvia (oltre che economica), ma credimi: questo approccio è assolutamente sconsigliato per il tuo scopo. E ti spiego perché. Negli ultimi anni Google Traduttore si è molto evoluto e oggi è sicuramente più efficace di un tempo, potendo contare su una complessa tecnologia fatta di intelligenza artificiale e reti neurali. Tuttavia, non è comunque adeguato a tradurre in maniera consona testi tecnici e scientifici. Ti accorgerai presto che la traduzione risulta spesso impropria e diverse espressioni non hanno alcun significato in italiano. In questo caso, se padroneggi la lingua inglese quanto basta, dovrai necessariamente unire a quello che è venuto fuori la tua competenza. Dovrai riprendere quell’insieme di parole sconclusionate che vedi nel rettangolo di destra e provare a tradurle tu. Ma non era proprio la traduzione il tuo problema? 😉 Un’altra possibilità è affiancare al traduttore di Google un altro servizio online: uno tra i tanti è Reverso. Ti aiuterà senz’altro nella comprensione di singole parole e brevi espressioni, molto meno per tradurre un testo intero. Se riesci a districarti tra questi due servizi (o altri equivalenti) e hai dimestichezza con la lingua, forse hai trovato la tua strada (fai comunque la massima attenzione: il rischio di scrivere ca…te cosmiche ti aspetta sempre dietro l’angolo). Se invece l’inglese non è davvero il tuo forte e hai la necessità di una traduzione più affidabile, lascia da parte quello che hai letto fin qui e passa oltre.

Tradurre con l’aiuto di un traduttore esperto, quanto costa?

Se sulla tua scrivania c’è una pila di documenti da far invidia alla torre di Pisa e l’appuntamento con il tuo relatore (particolarmente intransigente a riguardo) si avvicina, puoi valutare di farti aiutare da personale esperto. Immagino che non osi nemmeno chiederti quali siano le tariffe di un servizio di traduzione professionale, notoriamente piuttosto alte. I traduttori esperti, infatti, offrono un servizio e una competenza oggi sempre più preziosi. I costi, tutt’altro che alla portata di tutti, riflettono la capacità del professionista e dipendono dalla qualifica e dall’esperienza del singolo. Vediamo insieme i costi del servizio traduzione. Anche se possono variare molto da un esperto all’altro e da un’agenzia all’altra, ci sono dei criteri sempre validi che possono aiutarti ad orientarti in questo mare magnum. La maggior parte dei traduttori quantificano il costo in base al numero di parole da tradurre. Talora succede di incontrare qualche agenzia che preferisce stabilire una tariffa a pagina, ma è più raro perché la pagina è un’unità di misura del tutto inaffidabile. Non esiste una pagina uguale ad un’altra e, di conseguenza, la quantità di testo da tradurre può variare anche parecchio. Al contrario, il conteggio sulla base del numero di parole è sicuro e paghi solo quello che effettivamente ricevi. Buona norma è fare tu stesso il conteggio delle parole prima di rivolgerti al professionista per chiedere il preventivo. Inviagli il documento in un formato editabile (per es. in Word) e indica con precisione all’esperto le parti di testo di cui ti occorre la traduzione stando attento a cosa sarà scritto nel preventivo che riceverai. Se non riesci a convertire il file in DOCX (il formato proprietario utilizzato da Microsoft Word), alcuni professionisti sono disponibili a farlo gratuitamente per te. Generalmente le tariffe oscillano da un minimo di 0,02 €/parola (piuttosto raro) a un massimo di 0,018 €/parola (altrettanto raro). La variazione dipende dal professionista a cui ti rivolgi e dal tipo di testo che vuoi farti tradurre. Un testo scritto con un linguaggio tecnico, scientifico o letterario, ti costa di più di uno scritto con un linguaggio comune. La richiesta di traduzione di tanti articoli insieme permetterà al professionista di ammortizzare determinati costi abbassando il prezzo unitario di ogni singolo articolo (comprare all’ingrosso, si sa, conviene sempre). Un altro fattore fondamentale è la tempistica. Più tempo dai al traduttore per lavorare sul tuo testo, meno ti chiederà per farlo. Se scegli bene a chi affidarti avrai certamente una traduzione letterale e perfetta dei tuoi testi in lingua e farai un figurone con il tuo team di lavoro o il tuo relatore. Sì, ma… la pecunia? Perfino applicando i minimi tariffari si arriva facilmente a cifre che si aggirano a 5-600 euro. E se gli articoli sono pochi di più o (come abbiamo visto) di natura tecnica o scientifica, prima che te ne accorgi si lievita subito a 1.000-1.200 euro. Ossia a costi spesso superiori a quelli necessari per avere una mano con la stesura dell’intera tesi.

Come tradurre in modo affidabile ed economico

Lavoriamo con professionisti e studenti come te da diversi anni (a proposito, facci gli auguri perché l’anno prossimo festeggiamo il nostro primo decennale), e ci siamo chiesti come riuscire ad offrire un servizio traduzione affidabile e veloce, senza tuttavia dover chiedere una fortuna a giovani alle prese con le prime esperienze lavorative o ragazzi che spesso studiano fuori sede e le cui famiglie affrontano già tante spese. Sembrava un’impresa impossibile, attesi i costi del settore (come abbiamo appena visto). Poi ci siamo fatti una domanda: ma a cosa serve la traduzione di (a volte anche numerosi) articoli ad uno studente alle prese con la preparazione della sua tesi? Che uso ne dovrà fare? La risposta sembrerebbe semplicissima, ben oltre i limiti del banale, ma potrebbe non esserlo. Diversamente da quanto avviene in alcuni settori lavorativi o nell’ambito di determinati esami, nel caso della tesi non è quasi mai necessaria una traduzione integrale. Così come per le tue fonti in italiano, l’essenziale è conoscere i contenuti principali e più qualificanti del tuo testo in modo da rielaborarli e utilizzarli per la stesura. Prendiamo il caso tipico di un articolo che dia conto di una ricerca scientifica: ne descriverà gli obiettivi iniziali, le modalità di selezione del campione, le procedure e, infine, gli esiti e le eventuali conclusioni finali. A te spetta il compito di prendere in esame lo studio e restituirne il senso generale nel tuo articolo o nella tua tesi di laurea. Ma sarà del tutto superfluo, e finanche controproducente, tradurre (e quindi pagare) righe, o paragrafi interi, sui singoli test a cui è stato sottoposto il campione o le domande e le risposte ai vari questionari. Inoltre, molti di questi presentano innumerevoli ripetizioni o paragrafi ridondanti la cui traduzione è quasi sempre del tutto inutile. Noi stessi, quando ci occupiamo di scrivere testi per tesi o articoli e relazioni traduciamo rapidamente il senso generale dell’articolo e poi ci focalizziamo sulle parti maggiormente utili. La cosa difficile di questo metodo è che bisogna conoscere bene sia la lingua sia la disciplina di riferimento. Se le due cose non ricorrono nello stesso professionista, ad un tecnico bisognerà affiancare un traduttore puro. Uno o due professionisti con queste competenze, e con un’eccellente praticaccia con fonti bibliografiche tecniche, scientifiche o letterarie, sono in grado di identificare da subito le parti di testo salienti e indispensabili (quelli che ci piace chiamare highlights) e risparmiare tempo e lavoro inutile. Così facendo risparmiare molto denaro allo studente. I costi contenuti non dipendono solo dal minor numero di parole tradotto, ma dall’applicazione di una logica completamente diversa – finalmente intelligente – di lavoro. Soprattutto se il tempo che ci dai a disposizione non è estremamente ristretto. E se i tuoi articoli sono davvero tanti, ti riserviamo un prezzo forfettario ben al di sotto dei minimi tariffari. Quale sarà il prossimo argomento del BLOG? Segui la nostra pagina Facebook 🙂 Ma prima fammi sapere nei commenti al fondo di questo articolo quali argomenti vorresti vedere in gara! Se ti è piaciuto l’articolo, scrivimi nei commenti e condividilo sui social. Non resta che augurarti un sincero in bocca al lupo. E se hai bisogno di una mano… siamo qui. Per rimanere aggiornato su tutti i modi e gli strumenti per una tesi di laurea perfetta, ricordati di salvare questo sito nei Preferiti e di seguirci su Facebook, Twitter e Instagram.
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