Qual è il libro che più vi ha cambiato la vita? Strano dover dire che il libro che più mi ha cambiato la vita l’ho letto a 14 anni. Io e le mie amiche ci passavamo la stessa copia di mano in mano. Un libro che ha sancito un’amicizia, un libro che mi ha aperto le porte dell’amore vero, della vita. A volte il giro si fermava e per destino lo ricevevamo ancora in dono.
Leo Buscaglia, “Vivere amare capirsi”. Un libro raccolta dei tanti interventi universitari di questo strambo professore, di origini italiane, nel corso sull’amore da lui inventato tra mille ostacoli, presso l’università americana dopo che una ragazza, sempre in prima fila durante le sue lezioni, si era suicidata lasciandogli aperta la domanda: “cosa le ho dato in tutti quei mesi di sguardi vuoti e nozioni? Perché non ho colto il suo vuoto?”
Mi rattristò sapere che mentre lo leggevo era già morto. Sul web trovai molti video e sentii la sua voce. Avrei voluto incontrarlo e ricevere uno dei suoi folli abbracci distribuiti a casaccio. A casaccio, così per anni ho aperto le pagine del suo libro. Ogni pagina contiene il proprio messaggio…
Lui mi ha aiutato a cambiare me stessa prima di voler cambiare il mondo. Mi ha insegnato a dire le cose belle agli altri, a fare i complimenti, a valorizzare, a non aspettare per calpestare le foglie secche, per ridere, per fare un gesto che nel 90% dei casi ci farà sembrare ingenui. A fregarsene del fatto che la semplicità dei modi venga confusa con la stolidità. A confidare in quel piccolo gesto che farà sentire l’altro meglio. A rendere il mondo migliore al nostro passaggio. No, non cose epocali. Metro su metro, dentro le situazioni piccole, le uniche in cui è possibile toccare una grandezza.
Questa foto l’ho ricevuta da una di queste amicizie che dalla soglia dei quarant’anni lo conserva ancora con accanto i miei unici due libri pubblicati 💘 io vivo di questa piccole cose. Non ho bisogno di altro !

