Ci ho messo dentro qualcosa di più che infiniti pezzi di anima. Non mi sono tirata indietro, a costo di rimanere a brandelli. Ma non doveva svanire, e l’ho tenuta a galla, fissando incredula, e sola, l’abisso che voleva trascinarla con sé. È una storia cruda, è una storia forte, persino sbagliata per lo sguardo, miope e frettoloso, dell’oggi. Ma è una storia che va proprio così, e questo non dipende da me. Se resterà davvero oppure no, nemmeno questo dipenderà da me. Da me è dipeso solo questo dono sconcertante delle mie ore, della mia vita, oppure il dono è stato il suo per me

