Il tempo dell’attesa
Da qualche anno ho ripreso a scrivere lettere. Lo faccio insieme alle mie bimbe. Francobolli, inchiostro, l’odore della carta, imbucare
Da qualche anno ho ripreso a scrivere lettere. Lo faccio insieme alle mie bimbe. Francobolli, inchiostro, l’odore della carta, imbucare
Mi rivolgo a ognuno di voi e in modo particolare a chi ha un piccolo “potere”: in una parrocchia, nel
Nelle ultime settimane ho dovuto sospendere il programma di letture a cui sto partecipando da qualche mese. Lo riprenderò quanto
Quante volte ho lasciato un libro nello scaffale, perché non potevo permettermelo. In questi ultimi anni ho riflettuto molto su
Era più facile crogiolarsi allora, con un libro in mano o un telecomando per guardare l’ennesima farsa delle giornate sulla
Che poi forse stiamo sopravvalutando questa cosa di non spoilerare nulla, voglio dire, a parte i gialli dove è importante
Un anno dalla pubblicazione del mio romanzo Lo specchio degli occhi tuoi. È stato un momento potentissimo. Dentro di me
Può sembrare facile, finché non lo fai. Ho pensato questo la prima (e finora ultima) volta che ho fatto un
Iris, una di noi. Il tentativo di riemergere da un’acqua profonda, il confine mellifluo tra normalità e malattia mentale, la
Avevo 25 anni e avevo appena pubblicato un romanzo scritto a vent’anni, I buchi del cielo. Presi contatti con le