Eppure
Le corse, ricordo, le altalene sugli alberi, le schiene nude riflesse sul sole, le sedie, il legno, aperte sul prato,
Le corse, ricordo, le altalene sugli alberi, le schiene nude riflesse sul sole, le sedie, il legno, aperte sul prato,
Ho finito di leggerlo, una sofferenza doverlo lasciare. È un viaggio che dovrò fare ancora.L’inganno di Veronica Tomassini è per
Frammentazione del presente, perdita della lingua e decadimento del linguaggio, società della rappresentazione e dell’intolleranza, istupidimento intenzionale delle masse, arrendevolezza
Di Enrico Macioci avevo già letto “Sgarbi e funghetti” dentro l’antologia “Noi siamo l’opposizione che non si sente. Scrittori, poeti,
Leggo Sonetti del giorno di quarzo di Aldo NoveNon riesco a dire niente, l’anima rubata, smembrata, salvata.Se volete bene a
Una frase che mi appartiene. Ci appartiene. Non dall’ora che avremo letto il libro, ma da sempre.Questo di Enrico Macioci
Non sono nemmeno a un quarto nella lettura di questo volume di altissimo livello e già mi scopro felicemente sorpresa
Il poeta ribelle, l’eroe solitario, è un individuo senza seguaci: non trascina le masse in piazza, non provoca le rivoluzioni.
Alizée Alizéedelicata, quasi sfuggentesempre presentetra noiin mesei arrivata nel peggiore dei tempi e nel migliore dei modiprima presenza dolcissimadentro di
Quando passavo da te, nei tuoi amati boschi, dove sorgeva quella “casetta”, che la costanza di mio padre e l’amore